Come si manifestano i primi sintomi della menopausa? Ecco come imparare a riconoscere i primi segnali che indicano l’inizio della menopausa.
Come imparare a riconoscere i primi segnali della perimenopausa — quello che le nostre mamme chiamavano “climaterio” — e come affrontarli con consapevolezza
La menopausa non arriva all’improvviso. È preceduta da una fase di transizione — la perimenopausa — che può durare da qualche mese a oltre dieci anni e in cui il corpo manda segnali precisi. Imparare a riconoscerli è il primo passo per viverla bene. In questo articolo, aggiornato con i dati di un grande studio pubblicato su Scientific Reports nel 2025, vediamo quali sono i veri primi sintomi della menopausa in arrivo, quando preoccuparsi e dove approfondire ogni singolo disturbo.
| 📌 Le parole giuste: perimenopausa, climaterio, menopausa
In questo articolo seguiamo la classificazione scientifica internazionale più aggiornata (criteri STRAW+10). Per orientarti: • Età fertile (cicli regolari): dalla prima mestruazione fino a quando il ciclo inizia a diventare irregolare. • Perimenopausa: la fase di transizione, con cicli irregolari e primi sintomi tipici come le vampate. È quello che la generazione delle nostre mamme chiamava climaterio. È in questa fase che compaiono i “primi sintomi della menopausa”. • Menopausa: il momento preciso, identificato dopo 12 mesi consecutivi senza mestruazioni. • Postmenopausa: tutto il periodo successivo. |
Quando arriva la menopausa
La menopausa è la fase della vita della donna in cui il ciclo mestruale si interrompe definitivamente e non è più possibile avere una gravidanza spontanea. Normalmente interessa le donne nel decennio compreso tra i 45 e i 55 anni, ma l’età di inizio è molto variabile e dipende da donna a donna. Per una panoramica generale, puoi consultare la nostra guida completa alla menopausa: età, sintomi e quando inizia.
Ma quali sono i primi sintomi con cui si manifesta la menopausa in arrivo? Come riconoscerli e come affrontarli? La risposta sta tutta in una parola: perimenopausa.
I primi sintomi nella perimenopausa
La menopausa è preceduta da una fase chiamata perimenopausa (un tempo indicata come climaterio) che ha una durata che può essere di qualche mese ma anche di molti anni. Durante questa fase il ciclo mestruale comincia ad essere irregolare fino ad arrestarsi completamente. Nel momento in cui il ciclo mestruale è sospeso per 12 mesi consecutivi, allora si parla di menopausa.
È proprio durante la perimenopausa che si possono avvertire i primi sintomi che indicano che il nostro corpo sta subendo un cambiamento profondo. Ma quali sono questi sintomi? Perché accadono? Sono uguali per tutte?
Uno studio pubblicato su Scientific Reports nel gennaio 2025 (Aras, Grant & Konhilas) — che ha analizzato oltre 145.000 segnalazioni di sintomi raccolte da quasi 4.800 donne — ha disegnato per la prima volta il “profilo” sintomatico preciso di ciascuna fase. I dati che presentiamo nei prossimi paragrafi vengono da lì.

Figura 1 — I sintomi più frequenti dall’età fertile alla menopausa. Le vampate raggiungono il loro picco proprio in perimenopausa, l’83% delle donne. (Dati: Aras et al., Scientific Reports 2025)
Il primo segnale: l’irregolarità del ciclo mestruale
Ogni donna ha almeno una volta nella vita rilevato delle irregolarità nel ciclo mestruale. Queste irregolarità possono avere le cause più disparate. Se si è in età puberale, non è raro che dopo il menarca (la prima mestruazione nella vita di una ragazza) il ciclo non si stabilizzi prima di un anno. Perdite di peso, problemi di salute, un eccessivo sforzo fisico prolungato possono provocare una sospensione temporanea delle mestruazioni. Per orientarsi tra cosa è normale e cosa non lo è, abbiamo dedicato un articolo specifico: Ciclo mestruale: cosa è normale e cosa non lo è.
Se invece le irregolarità si verificano in un’età compresa tra i 40 e i 50 anni, e si associano ad altri sintomi riconducibili a oscillazioni ormonali, è molto probabile che la causa sia proprio la perimenopausa. È sempre consigliabile consultare il proprio medico o il ginecologo se il ritmo del ciclo mestruale diventa sospetto.
Come cambia il ciclo in perimenopausa
- Cicli più ravvicinati: mestruazioni ogni 21-25 giorni invece dei classici 28
- Cicli che saltano: uno o più mesi senza mestruazioni, poi un ritorno
- Flusso che cambia: più abbondante e prolungato, oppure più scarso e breve
- Spotting tra un ciclo e l’altro: piccole perdite ematiche fuori dal periodo mestruale
Mestruazioni molto abbondanti, coaguli grandi, flusso che dura più di 7 giorni o sanguinamenti tra un ciclo e l’altro sono segnali che richiedono sempre un consulto medico tempestivo: in perimenopausa esistono soluzioni mediche efficaci, non bisogna “sopportare”.
Gli altri primi sintomi della perimenopausa: la mappa completa
Insieme all’irregolarità del ciclo, i primi sintomi di avvio alla menopausa possono essere molti e diversi tra loro. Ogni donna li vive in modo differente: chi li avvertirà con grande intensità, chi invece molto meno. Vediamoli uno per uno, con i link diretti agli approfondimenti dedicati a ciascuno.
1. Le vampate di calore
Sono il sintomo-bandiera della perimenopausa: improvvise sensazioni di calore che partono dal torace e salgono al viso. Lo studio di Aras e colleghi conferma che colpiscono ben l’83% delle donne in perimenopausa, una percentuale persino più alta che in menopausa conclamata (73%). Per gestirle attraverso l’alimentazione, abbiamo un articolo dedicato: Vampate in menopausa: cosa mangiare.
2. La sudorazione notturna
Strettamente legata alle vampate, riguarda il 62% delle donne in perimenopausa. Significa svegliarsi madide di sudore, con il pigiama e le lenzuola bagnate. Compromette la qualità del sonno e amplifica tutti gli altri sintomi.
3. L’insonnia
Difficoltà ad addormentarsi, risvegli notturni frequenti, sonno che non ristora. Il sonno è uno dei sintomi più colpiti e, al tempo stesso, il principale amplificatore di tutti gli altri. Trovi consigli pratici nel nostro approfondimento sul sonno in menopausa.
4. La stanchezza
Lo studio di Aras et al. ha mostrato che la stanchezza è il sintomo più costante in assoluto: la riferisce il 74% delle donne in età fertile, il 75% in perimenopausa, il 75% in menopausa. Non è quindi un sintomo “specifico” della menopausa, ma in questa fase può intensificarsi e va affrontata. Leggi: Menopausa e stanchezza fisica: 5 rimedi naturali per migliorare.
5. I cambiamenti dell’umore
Sbalzi d’umore, irritabilità, emozioni più intense e meno controllabili. In perimenopausa il rischio di ansia e depressione aumenta in modo significativo e merita la giusta attenzione. Abbiamo dedicato un articolo specifico a questo tema: Perimenopausa: perché aumentano i rischi di ansia e depressione. E per l’ansia in particolare: Ansia in menopausa: come gestirla e quanto dura.
6. La secchezza vaginale
Sintomo che compare gradualmente e tende a peggiorare con il tempo. Può causare fastidio fisico e impattare sulla vita di coppia. Esistono soluzioni efficaci. Approfondisci in Secchezza vaginale: 5 rimedi naturali che ti possono aiutare.
7. L’aumento di peso e il gonfiore
Molte donne in perimenopausa notano che, pur mangiando come prima, il peso aumenta e — soprattutto — il grasso si redistribuisce dal fianchi (silhouette “a pera”) al girovita (silhouette “a mela”). Il gonfiore addominale è uno dei sintomi più frequenti. Trovi consigli mirati in Pancia gonfia in menopausa: rimedi e la dieta giusta, e per la digestione che rallenta: Digestione lenta in menopausa: sintomi e 3 facili soluzioni.
8. La nebbia mentale (brain fog)
Difficoltà di concentrazione, memoria meno pronta, sensazione di “non essere lucida”. Riguarda il 56% delle donne in menopausa secondo lo studio Aras et al. È uno dei sintomi più sottovalutati ma più impattanti sulla qualità della vita lavorativa e personale.
9. Le parestesie (formicolii)
Formicolio a mani, piedi e gambe è un sintomo poco conosciuto ma frequente in perimenopausa. Non è pericoloso, ma è fastidioso. Leggi: Menopausa e formicolio, le parestesie diffuse: sintomi e cure.
10. La pelle e i capelli che cambiano
Pelle più secca, talvolta acne tardiva, capelli più fragili: tutto è legato al calo degli estrogeni. Approfondimenti dedicati: Acne in menopausa e perimenopausa: cure e cause, Pelle secca del corpo: i 5 migliori rimedi.
11. I cambiamenti del seno
Il seno cambia in menopausa: può aumentare o diminuire di volume, può diventare più sensibile o, al contrario, perdere tono. Tutti i dettagli in Come cambia il seno in menopausa.
12. Il calo della libido
Il desiderio sessuale può ridursi sensibilmente in perimenopausa e menopausa, per ragioni ormonali ma anche emotive. Si può fare molto. Leggi: Libido in menopausa: 3 rimedi per il calo del desiderio e anche Autoerotismo e menopausa: riscoprire il proprio corpo a 50 anni.

Figura 2 — La migrazione dei sintomi attraverso le fasi: dai disturbi del ciclo mestruale ai sintomi vasomotori, passando per la sovrapposizione perimenopausale (climaterio).
Qual è la causa di tutti questi sintomi
Tutti questi sintomi hanno una causa comune: i cambiamenti dei livelli ormonali, in particolare le oscillazioni degli estrogeni e del progesterone. Gli estrogeni non sono “solo” gli ormoni della riproduzione: hanno effetti su decine di tessuti diversi (pelle, ossa, muscoli, cervello, vasi sanguigni, mucose, intestino). Quando le ovaie smettono progressivamente di produrli, tutti questi tessuti ne risentono.
La digestione, la circolazione, il sistema nervoso, il sonno, l’umore, la pelle subiscono variazioni che causano tutti i sintomi elencati. Questo spiega perché, in perimenopausa, possono comparire insieme disturbi così diversi.
Una notizia importante: gli estrogeni non scompaiono del tutto
Anche dopo la menopausa il corpo continua a produrre piccole quantità di estrogeni attraverso altri tessuti:
- Il tessuto adiposo: converte ormoni precursori in estrogeni
- Le ghiandole surrenali: producono androgeni che vengono trasformati in estrogeni in periferia
- Fegato, cervello, ossa, pelle: contengono enzimi (l’aromatasi) che generano estrogeni locali
Questo spiega perché ogni donna vive la transizione in modo diverso: la “copertura estrogenica residua” cambia in base a composizione corporea, salute generale e stile di vita.

Figura 3 — Perché la perimenopausa è una fase a sé: è l’unico periodo in cui coesistono sintomi del ciclo mestruale e sintomi vasomotori (vampate, sudori notturni). (Elaborazione su dati Aras et al., 2025)
Cosa fare quando si avvertono i primi sintomi della menopausa
Quando iniziamo a percepire aria di cambiamento nel ciclo mestruale e nel corpo, è il momento di agire. Ecco cosa fare, in ordine di importanza:
1. Parla con il tuo ginecologo
Sarà il medico a confermare che si tratta di perimenopausa (escludendo altre cause come tiroide, anemia, carenze) e a valutare se ti serva una terapia per controllare i sintomi più disturbanti. Le ultime linee guida internazionali hanno ridimensionato molti dei timori del passato sulla terapia ormonale sostitutiva.
2. Tieni un diario dei sintomi
Annotare cicli, vampate, qualità del sonno, umore (anche solo con un’app) ti permette di portare al ginecologo informazioni precise e di riconoscere pattern. È uno strumento semplicissimo e potentissimo.
3. Cura lo stile di vita: è la base di tutto
Uno stile di vita sano e una dieta equilibrata contribuiscono in modo misurabile a minimizzare l’impatto di tutti i sintomi. In particolare: cibo e attività fisica come reale prevenzione contro i rischi cardiovascolari in menopausa è oggi un punto fermo della medicina basata sulle evidenze.
4. Muoviti, anche poco ma con regolarità
L’attività fisica regolare riduce vampate, migliora il sonno, protegge la massa ossea e muscolare (che inizia a calare proprio in perimenopausa) e contrasta l’aumento di peso. Leggi: Fitness in menopausa: perché farlo e cosa dovresti fare e non fare.
5. Controlla i fattori di rischio cardiovascolare
La menopausa modifica il profilo di rischio cardiovascolare. È il momento giusto per controllare colesterolo e pressione: Colesterolo in menopausa: consigli, dieta e rimedi, Ipertensione arteriosa: prevenire patologie e costi è possibile.
In sintesi: i 4 messaggi-chiave
- La menopausa non arriva all’improvviso. È preceduta dalla perimenopausa (il vecchio “climaterio”), che può durare da pochi mesi a oltre 10 anni.
- Il primo segnale è quasi sempre il ciclo che diventa irregolare. Cicli più ravvicinati, salti, flussi che cambiano. Va monitorato e portato all’attenzione del ginecologo.
- I sintomi sono molti e diversi. Vampate, sudori notturni, insonnia, stanchezza, sbalzi d’umore, secchezza vaginale, gonfiore, nebbia mentale: ogni donna li vive in modo proprio.
- Non si “sopporta”, si gestisce. Esistono terapie, strategie di stile di vita e una community di esperti pronti a darti gli strumenti per attraversare questa fase con consapevolezza e benessere.

