Climaterio e menopausa: come affrontarli?

Climaterio e menopausa: come affrontarli?

Intervista con la dott.ssa Cristina Critelli, ISC – Istituto di Sessuologia Clinica

La sindrome climaterica può portare con sé una serie di problematiche di natura medica che, se discusse apertamente con uno specialista, possono essere correttamente affrontate e facilmente risolte. la dott.ssa Cristina Critelli, ginecologa e sessuologa dell’ISC (Istituto di sessuologia clinica) e aderente alla FISS (Federazione Italiana di Sessuologia Scientifica) ci aiuta a fare il punto su una serie di questioni.

Climaterio e menopausa: cosa accade al nostro corpo

Durante le fasi di pre-menopausa e menopausa gli ormoni subiscono rapidi cambiamenti: gli estrogeni diminuiscono e la loro progressiva riduzione porta con sé aumento di peso e maggiore predisposizione ai rischi cardiovascolari e all’osteoporosi.
Il 50% delle donne in menopausa manifesta altri disturbi, come l’atrofia vulvo-vaginale, che comporta dispareunia (dolore durante il rapporto sessuale), difficoltà nella lubrificazione e disturbi urinari.

I rimedi alla sindrome climaterica

La TSO – Terapia Ormonale Sostitutiva, ancora vista con grande diffidenza dalla maggioranza delle donne in menopausa, è in realtà il migliore rimedio per questo genere di disturbi. Non tutte le donne possono ricorrervi, ma nel caso in cui la propria storia clinica lo consenta, è un efficace rimedio per i sintomi della sindrome climaterica e per la menopausa (osteoporosi, patologie del colon e cardiologiche).
I sessuologi consigliano di iniziarla il prima possibile, valutandone i dosaggi (il minimo efficace) e rivalutandola periodicamente.


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