Cibo, coccole e menopausa

Tutto quello che non comprendiamo ci spaventa, ci preoccupa.

Ecco perchè vogliamo:

La menopausa è un momento in cui è necessario prendersi cura di sé e del proprio benessere.

Il benessere è un equilibrio tra mente e corpo che si raggiunge nutrendosi in modo bilanciato. Diete drastiche sottraggono energia alla mente e al corpo turbando questo equilibrio, viceversa un eccesso può far aumentare di peso.

Il cervello può ricavare energia solo dagli zuccheri, il corpo anche dai grassi e dalle proteine. Quindi, mai eliminare i carboidrati, pasta, pane, legumi e patate; è invece consigliato ridurre l’apporto di grassi e proteine.

Occorre superare il concetto di rinuncia, aggiungendo all’alimentazione ingredienti in grado di promuovere il benessere. Rinunciare ha un effetto boomerang, oggi me ne privo domani il desiderio ritorna a bussare alla porta più forte di prima. Il cibo è una gratificazione effimera, le mancanze introdotte dalla menopausa possono essere colmate a tavola da colori, odori, sapori non dalle quantità. Sport e svago aiutano a ritrovare l’equilibrio, riducono la fame nervosa, contrastano lo stress e la sedentarietà e anche le ossa godranno di salute migliore.

In generale non esiste un alimento che fa bene o uno che fa male, è sempre la dose che fa il veleno. Mangiare vegano o vegetariano non equivale a mangiare sano, come consumare materie prime di qualità o biologiche. Ad esempio una patata biologica bruciacchiata fa male alla salute, perchè contiene Acrilammide una sostanza che aumenta il rischio di sviluppare il cancro. La cucina oggi riveste un ruolo importante, può aiutare ad adottare un nuovo stile di vita e a favorire una salute migliore.

Ecco alcuni consigli, pochi ma buoni:

Privilegiare piatti semplici senza rinunciare al gusto, contrastando la monotonia

Regolarizzare gli orari dei pasti, evitando di saltare pasti o di ricorrere a sostituti del pasto.

Tante fibre per uno sconto sull’assorbimento di zuccheri e grassi

Cotture adeguate per conservare intatte vitamine e antiossidanti alleati contro l’invecchiamento

Più cavoli, bieta, rucola, radicchio, frutta secca, legumi: fonti di calcio alternative a formaggi che contengono anche grassi.

Sale il minimo indispensabile fino a 6 grammi al giorno.

Dr Domenicantonio Galatà

Biologo Nutrizionista

Culinary Nutritionist