Attività Fisica in Menopausa: Una Introduzione

L’attività fisica nella quotidianità di una persona è molto importante: oltre a mantenere giovane il fisico grazie alla continua rigenerazione delle cellule, ne aiuta il corretto funzionamento fino ad arrivare a benefici sull’umore e sulla memoria.

Ancor più importante per una donna in menopausa è svolgere specifici esercizi, perché i benefici possono essere ancora di più, e ancor più mirati.

La cosiddetta Attività Motoria Aerobica, quella cioè che utilizza l’ossigeno prodotto dalla respirazione e da una frequenza cardiaca intorno al 70%, può effettuarsi in molti modi: camminare veloce o fare jogging, ma anche esercitarsi in palestra, nuotare o andare in bicicletta sono ottime azioni da compiere per incontrare il fabbisogno giornaliero di esercizi utili ad un miglioramento generale del proprio stile di vita.

Ma, nel dettaglio, quali sono i positivi risultati di una regolare attività fisica in menopausa?

Secondo uno studio comparso sulla rivista Mauritas lo scorso anno, che ha analizzato oltre 2.500 donne di circa 49 anni residenti in Finlandia, chi di loro svolgeva 2.5 ore settimanali di attività moderata (come il camminare veloce) o 1.5 ore di attività più intensa (jogging o corsa) due volte a settimana, veniva considerata fisicamente attiva.

Avendo questo campione base è stato visto che le donne che non svolgevano nessun tipo di movimento si sono dichiarate ansiose o di umore depresso, oltre che avere sintomi vasomotori e grandi difficoltà di memoria e concentrazione. Al contrario, le donne riconosciute come attive avevano un’elevata salute auto percepita, ed una migliore qualità di vita rispetto alle loro coetanee.

L’attività fisica è data generalmente in aumento come pratica rivolta al proprio benessere psicofisico, anche se in Italia la percentuale di chi non la svolge si attesta intorno al 38%. Per quanto riguarda le donne italiane, solo il 4% di coloro oltre i 65 anni praticano almeno un tipo di attività: considerando però che entro il 2050 una persona su 5 raggiungerà questa età, si vede necessario un cambio di rotta in questo senso. Una più intensa attività fisica permette, come stiamo vedendo, grandi benefici immediati nonché a lungo termine, evitando ad esempio sintomi invalidanti, allungando l’aspettativa di vita ed abbattendo i costi sanitari.

L’attività fisica rappresenta un indicatore dello stato di salute individuale ed uno strumento terapeutico per ottimizzare la partecipazione della donna anziana alla vita sociale e produttiva.

Così l’Organizzazione Mondiale della Sanità certifica così l’attività fisica come pilastro fondamentale di una terza età salutare e lineare. Secondo la stessa OMS, deve essere prescritta avendo in mente due diversi tipi di risultati: uno è il mantenimento e/o miglioramento dell’efficienza fisica, l’altro dello stato di salute che comprende prevenzione di osteoporosi e malattie coronariche, nonché il controllo del peso.

Quali sono allora gli esercizi consigliati?

Bisogna subito fare una premessa: valutate bene il vostro stato fisico, in modo da poter partire gradualmente ascoltando il proprio fisico e le sue reazioni. Avere una sorta di Carta d’Identità Biologica aiuta molto a capire il proprio stato di salute ed avere di conseguenza un piano di lavoro che meglio si modelli al vostro corpo.

In media, si dovrebbero eseguire 30 min almeno tre volte la settimana insieme a buone abitudini quotidiane quali camminare di buon passo, fare le scale a piedi, cambiare il proprio stile di vita, optare per la home fitness a casa con pochi attrezzi o passeggiare nella natura almeno 40 minuti ogni giorno.

La cosa da tenere sempre a mente è di relazionarsi correttamente con l’ambiente circostante, essere consapevoli dei movimenti del proprio corpo all’interno dell’ambiente in cui ci si trova che sia la nostra casa, l’ufficio e anche solo la strada che li separa.

Oltre 5 milioni di persone ogni anno muoiono a causa di una vita sedentaria, una cifra che si avvicina moltissimo alle vittime per l’effetto del fumo. Diabete, disfunzioni cardiache, tumori sono conseguenza gravi di una vita immobile.

Per questo vogliamo provare a dedicare, da oggi per qualche settimana, un articolo come questo in cui spieghiamo effetti e benefici di una corretta attività fisica, con dati ed esercizi che potrete svolgere ogni giorno, dove volete.

[fonte:  “L’IMPORTANZA DELL’ATTIVITA’ FISICA PER IL MANAGEMENT DELLA  SALUTE IN MENOPAUSA”, della Dott.ssa Luisa Barbaro, Responsabile U.O. Consultori Area Metropolitana e Jonica, Dirigente Ginecologo Consultorio Familiare “Via del Vespro”, ASP 5 Messina]